
Si è sempre costretti ad aspettare qualcosa, peccato che il prospettarci quel qualcosa ci impedisca di dare il giusto valore a tutto il resto che ci viene incontro.
Il caos è avventura, fai come me e goditelo, nel bene e nel male
Rifiuto
Ho aspettato, sono stata nel caos più totale, ho pianto, ho urlato, mi son strappata i capelli, mi sono autolesionata*, ho avuto crisi di nervi, ho maledetto i santi tutti, ho anche riso (ma per isterismo), mi sono ubriacata, ho vomitato sperando di far uscire anche l'anima dalla bocca e....
..Dopo..
..ho fatto un sorriso.
Ne ho fatto un altro il dopo ancora..e il dopo del dopo ancora..
In un punto più o meno lontano riderò, di gusto, sul serio, di quelle risate che dicono "Sto bene", "Sto maledettamente bene" "Sto così bene che quasi quasi mi faccio del male". Di quelle risate che bastano sentirle per riderne insieme.
E così non servirà più la primavera, una volta che la si è raggiunta da soli senza che lei arrivasse da te.
E in quel punto, la folletta ritornerà verde, verde speranza, bottiglia e quel che sia.. Ma ritornerà verde com'era, questo è quel che importa.
Senza indecisioni, paure, ripensamenti, domande e pigrizia.
*autolesionismo nel senso: testa contro il muro, schiaffi e pugni in testa, e talvolta anche i pizzichi alle gambe e alle dita stesse (non so, avete presente quando state troppo incazzati che qualsiasi cosa abbiate in mano la stringete come matti? Così)
¤sarahak¤ la folle

